Inviato: Lun 26 Feb 2007-21:40 pm Oggetto: Riprendere il filo fin quando può bastare?!
Fino a che punto è utile (cercare di) riprendere il filo di una lama?!
Mi spiego... vorrei dare una riaffilatina ad alcuni coltelli da cucina e pensavo di acquistare qualche divertente accessorio con il quale dare sfoggio della mia maestria nel riaffilare lame di fronte ad ospiti e familiari... vista la mia totale inesperienza vorrei evitare figuracce ma vorrei portare comunque a casa un risultato!!
A parte gli scherzi, fin tanto che si tratta di riprendere il filo di una lama credo di essere in grado... ma in alcuni casi noto che non c'è verso di far tornare taglienti alcuni coltelli.
A parte le pietre, c'è qualche accessorietto che mi consigliereste (mi attira il kit spyderco e roba simile) di indubbia praticità e di certa funzionalità?!
Nonostante non abbia ben chiaro quale sia il punto di non ritorno nel riprendere il filo di una lama... cioè quel punto per cui ormai è necessaria una riaffilatura completa... mi domando se un kit di questo genere possa essere utile o se comuqneue è bene una volta per tutte iniziare a provare ad usare le pietre...
consigli diretti?!
consigli su letture?!
consigli su arrotini a buon mercato?!?
bè, diciamo che ogni riaffilatura che fai sul filo di un coltello, porta a cambiare gli angoli di taglio del filo. esempio. se il filo originario aveva un angolo di 20 gradi e poi si è ottuso e tu lo voui solo ravvivare, questo alla fine del processo avrà una apertura superiore, diciamo 27 25 gradi...lo fai un paio di volte o tre e il filo ha un angolo che non è più consono a tagliare bene...a questo punto, devi ripristinare i piani di taglio originari, andando inevitabilmente a "salire"sui fianchi del tagliente, ma ridando l'angolo originario al filo...spero di essere stato spiegato...:-) _________________ www.lbfknives.altervista.org
Registrato: Feb 16, 2004 Messaggi: 1136 Località: Cinisello Balsamo
Inviato: Lun 26 Feb 2007-23:24 pm Oggetto: Re: Riprendere il filo fin quando può bastare?!
[qcomuqneue è bene una volta per tutte iniziare a provare ad usare le pietre..
F[/quote]
Ti sei già risposto da solo mi pare "gli aggegini",personalmente non li trovo particolarmente interessanti preferisco le care vecchie pietre a olio. _________________ "Un soldato dovrebbe seguire internamente la via della carità ed esternamente quella del coraggio;quindi il monaco impari dal soldato il coraggio e il soldato impari dal monaco la carità"
Per tener vivo il filo dei coltelli da cucina (non ceramici) secondo me niente è meglio di un buon acciaiolo, purchè si tratti di quelli professionali, di sezione ovale e di generose proporzioni.
Cordialità
Registrato: Aug 24, 2005 Messaggi: 4237 Località: Lanciano
Inviato: Mar 27 Feb 2007-18:32 pm Oggetto:
mah, iomisono trovato bene anche con uno a sezione circolare, piuttosto economico. tutto sta nel metodo che si utilizza. _________________ -non ti fidar di me se il cuor ti manca-
qualunque sia l'acciaino, prima o poi dovrai mettere mano alle pietre e rifare il filo...se vuoi una cosa che tagli. _________________ www.lbfknives.altervista.org
I coltelli da cucina che si usavano un tempo, di acciaio non inossidabile, andavano avanti una vita con il solo uso dell'acciaiolo. I macellai non facevano più di una/due affilature l'anno.
Cordialità
purtroppo mi sa che non si è capita molto la differenza tra RAVVIVARE il filo e RIPRISTINARE il filo...sono 2 cose moooolto diverse..e non è che l'ho inventaTA io sta cosa.
i coltelli del macellaio in acciaio al carbonio che vanno avanti una vita, hanno angoli di affilatura molto diversi da altre situazioni...e poi il nostro pippeis non fa il macellaio
ricapitolando. se vuoi RAVVIAVARE il filo di un coltello che non taglia più benissimo, vai di acciaino. quando ti accorgi che a furia di ravviare il filo, anche dopo l'operazione con l'acciaino il coltello non taglia più come quando era nuovo (cosa che avviene più in fretta se ilcoltello è più sottile), devi andare sulle pietre.
per il consiglio dell'acquisto, quindi decidi tu. considera (x me) che imparare ad affilare con le pietreè una cosa utile che ti permette un lavoro pulito accurato e una volta imparato e se acquisti (anche in seguito) delle pietre decnti, una capacità di affilare qualsiasi tipo di coltello (non solo da cucina) a RASOIO.
in fondo ti dà una bella soddisfazione... _________________ www.lbfknives.altervista.org
Registrato: Aug 29, 2006 Messaggi: 388 Località: Genova
Inviato: Mar 27 Feb 2007-22:03 pm Oggetto:
L'acciarino veniva usato sui coltelli in acciaio al carbonio per raddrizzare il filo, in pratica, la stessa funzione che ha la coramella per il rasoio a mano libera
I coltelli in acciaio inossidabile, non riescono ad essere manutenuti con gli stessi sistemi, e per questo è inevitabile riaffilarli con le pietre + o meno fini.
Detto questo, io comprerei un acciarino in ceramica, che oltre a lucidare e raddrizzare il filo ha una leggiera azione abrasiva, quello dell'ikea costa 10 euro ed è ottimo.
Io però non andrei a sottilizzare sul made in italy..
Mio nonno, buonanima, lavorava all' Italsider qua a Genova, una delle principali acciaierie italianer, e mi raccontava come non si andasse poi troppo per il sottile...... nell'altoforno finiva di tutto....
Ci sono coltelli italiani ottimi, e pessimi, prodotti cinesi, pessimi ed ottimi.
Ad esempio i coltelli cinesi da cucina, quelli veramente cinesi, in acciaio al carbonio, sono ottimi, ma veramente.
Idem per i coltelli giapponesi tradizionali.
A me i global, invecie, non piacciono per nulla.....
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