Inviato: Ven 15 Lug 2005-18:50 pm Oggetto: DOSSIER
ciao ragazzi se prendete la rivista ARTI D'ORIENTE luglio/agosto c'è un bel dossier sulle spade orientali (con interviste ai "boss" dell' INTK) e occidentali..
merita
a presto :P _________________ dedica giorno e notte a perfezionarti, ti sentirai trascinare al di là di te stesso, verso la libertà...
DAN
www.tactical-mind.com www.mxdonline.com
è già uscita...
è un bimestrale, e non tutti i "giornalai" la tengono :? _________________ dedica giorno e notte a perfezionarti, ti sentirai trascinare al di là di te stesso, verso la libertà...
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Enertao ... ma non mi pronuncio ... era un po' troppo new-age per i miei gusti _________________ Nelle armi come in ogni altra cosa non devi avere preferenze:Una cosa grande ne vale una piccola
si in effetti fa molto energy :P
...c'è anche FightSport rivista molto giovane, ha meno di un anno, riguarda + che altro cronache e reportage sul fight (valetudo, grappling, ufc, pride, ecc) e c'è un piccolo quaderno tecnico...
poi Kung-Fu, ma purtroppo non so se ancora in giro :P
in fine se riuscite a trovarle.. le straniere tipo blackbelt ecc _________________ dedica giorno e notte a perfezionarti, ti sentirai trascinare al di là di te stesso, verso la libertà...
DAN
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L'impressione che mi danno quasi tutte è che ci sia troppa pubblicità e poca sostanza. Anche quando trovi un articolo valido, girare pagina e trovarsi il modulo per ordinare il manuale del piccolo ninja le fa un pò girare... _________________ ETIAM SI OMNES EGO NON
L'impressione che mi danno quasi tutte è che ci sia troppa pubblicità e poca sostanza. Anche quando trovi un articolo valido, girare pagina e trovarsi il modulo per ordinare il manuale del piccolo ninja le fa un pò girare...
Confermo. Personalmente ho trovato valide sono Aikinews e Aikidojournal, straniere e tradotte in inglese. Puntano molto sulla qualità e sulla sostanza e poco alla pubblicità. Per conto mio le uniche ben fatte che ho visto
Puntano molto sulla qualità e sulla sostanza e poco alla pubblicità. Per conto mio le uniche ben fatte che ho visto
E' che purtroppo la qualità spesso e volentieri fa a botte con la sopravvivenza economica...
E' raro trovare riviste che sopravvivono grazie ai contenuti e non cedono - a volte senza aver scelta - al business della pubblicità.
Soprattutto in un mondo 'editorialmente' un po' di nicchia come il nostro.
(Meno raro, invece, trovare riviste che le case editrici progettano e fanno uscire in edicola proprio per avere le pagine dove mettere la pubblicità... ma vabbè...)
Comunque grazie della segnalazione.
Appena esco di qui (ufficio) volo in edicola.
Essendo il dossier anche sulle
Fino a un paio di anni fa ero abbonato a Samurai ... la rivista in se era fatta bene,pubblicita' ce ne era ma non mi e' mai sembrata eccessiva o esageratamente fuori posto ... ma notavo un certo squilibrio tra Karate e altre arti marziali, relegate a volte nelle ultime pagine (quelle autogestite dalle varie associazioni). Senza nulla togliere al Karate ... magari ... se non ci fossero reportage su ogni singola manifestazione o torneo di kumite ... ma sto andando largamente OT _________________ Nelle armi come in ogni altra cosa non devi avere preferenze:Una cosa grande ne vale una piccola
ciao ragazzi se prendete la rivista ARTI D'ORIENTE luglio/agosto c'è un bel dossier sulle spade orientali (con interviste ai "boss" dell' INTK) e occidentali..
merita
a presto :P
Non merita, a mio avviso, la parte di dossier relativa all'occidente.
Sorvolo sulla descrizione dal peso secondo me eccessivo dato alla manoemezza del medioevo ... ma è come se ci fosse un enorme buco nero di 300 anni nello sviluppo dell'articolo.
Si salta dalla manoemezza alla Scherma del Mangiarotti, rispettabilissima eh, ma da pedana.
Spiace, ma c'entra poco/niente con quella da terreno.
E'... *curiosa*, 'sta cosa, se non scocciante, dal momento che la gran fama della scuola italiana di scherma di cui sempre si sente parlare nei commenti alle Olimpiadi e non solo, deriva dalla Spada da Lato del '500 e soprattutto dalla "Spada da Lato a Striscia", arma che, precisa evoluzione della lato 500esca, ha visto le prime luci nei primi anni del 600 ed è 'durata', con le piccole evoluzioni del caso, per ben 300 anni.
Arma che attingendo a piene mani dalle sperimentazioni 500esche ha perfezionato al massimo le basi della Teoria Schermistica di cui già si trovano tracce proprio nella manoemezza, ma di certo non così ben sviluppate ed approfondite.
Non mi pare così trascurabile da giustificarne la completa assenza.
E dire che il profondo percorso di crescita così... *accuratamente* descritto nell'articolo della manoemezza è ben più presente, formalizzato e sviluppato, sia nella teoria che soprattutto nella pratica, proprio nella striscia...
Non lo dico perchè "mi sento trascurato".
Lo dico perchè se si vuol fare un dossier completo sulla spada occidentale, la Striscia è assolutamente un must di cui dover parlare.
E si farebbe fin'anche fatica a contenersi nello scriverne...
Almeno mettiamoci un breve accenno!
Sono convinto, comunque, che altrettanto non si possa dire della sezione relativa all'oriente.
Non credo proprio, visto il carattere della rivista.
Lo leggo con estremo interesse, ma non ho il background culturale adeguato per valutare anche questo.
Non lo metto in dubbio.
Anzi son felice per "voi".
Dal canto "nostro" (di marzialisti occidentali intendo) il 90% è la probabilità di imbattersi in farloccate di varia natura...
Fai te come stiam messi...
Non lo metto in dubbio.
Anzi son felice per "voi".
Dal canto "nostro" (di marzialisti occidentali intendo) il 90% è la probabilità di imbattersi in farloccate di varia natura...
Fai te come stiam messi...
il problema è che:
o si scrive su una tipologia o "annata" di armi (spade o chi x loro) o siamo obbligati, x avere un racconto completo, a scrivere 400 pagine con relative foto.
è ragionevole fare delle scelte e dei (purtroppo) tagli.
nel complesso è un articolo (e dico articolo non manuale) abbastanza carino, naturalmente non possiamo dire che è completo.
anche per la sez. orientale.
sono anni (molti, fidatevi) che acquisto riviste di coltelli e arti marziali italiane e straniere, e sono veramente pochissimi e rarissimi gli articoli abbastanza completi.
purtroppo mi accorgo che su molte riviste ritornano frequentemente errori banali, ad esempio la classica parola KATANE che naturalmente non esiste, ma scritta su riviste di settore è proprio "stancante" e "disorientante".. :P
beh buone lame a tutti :P _________________ dedica giorno e notte a perfezionarti, ti sentirai trascinare al di là di te stesso, verso la libertà...
DAN
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il problema è che:
o si scrive su una tipologia o "annata" di armi (spade o chi x loro) o siamo obbligati, x avere un racconto completo, a scrivere 400 pagine con relative foto.
Beh... anche no.
Basterebbe essere un pelo più "pratici".
Quell'articolo dà un'aura troppo esoterica alla maoemezza, che assolutamente non merita, facendo uso di bei paroloni che però nascondono poca sostanza...
Ci sono dei passaggi dove mi chiedo cosa stia dicendo.
Ecco, tutte energie che si potevano dedicare a sviluppare un qualcosa di più completo, informativo.
Il fatto è che son tutti lì a parlar di manoemezza e medioevo e puntualmente si tralasciano 400 anni di evoluzione e raffinazione dell'Arte, contribuendo alla già a volte drammatica ignoranza generale.
Quante volte per esempio vedendomi con la Striscia mi sento dire "oh, bella sta scherma medioevale!" ed altre amenità simili...
Cioè in pratica te basta che hai in mano un'arma storica e stai facendo "roba medioevale"... fa nulla se la striscia nasce nel 600...
Poi invece quando parli di Scherma in genere, tutti pensano alla scherma olimpica, che ormai poco ha a che spartire con quella tradizionale, e cosa ci becchiamo? L'intervista a Mangiarotti, persona che comunque ho conosciuto e di cui ho gran rispetto, ma che lui stesso per mostrare qualcosa di storico/tradizionale si è avvalso di una delegazione fisas un paio di estati fa...
E' un po' - correggetemi se sbaglio - come se per dare un esempio dell'uso della katana in duello o in guerra si usasse ad esempio il kendo.
Con tutto il rispetto possibile per Arte e suoi praticanti, ma non trovate un po' assurdo che in Europa si conosca molto meglio una disciplina di Scherma Orientale e di contro si conosca pressochè zero una qualsiasi arma o stile occidentale, che ha contribuito a scrivere la storia di queste stesse terre?
Vabè... Comunque tant'è...
Dan ha scritto:
purtroppo mi accorgo che su molte riviste ritornano frequentemente errori banali, ad esempio la classica parola KATANE che naturalmente non esiste, ma scritta su riviste di settore è proprio "stancante" e "disorientante".. :P
No, non fermarti qui!
Perchè non dovrebbero usare katana per la spada giapponese?
Che altro nome ha?!
Registrato: Jun 06, 2005 Messaggi: 107 Località: Lombardia
Inviato: Lun 01 Ago 2005-16:13 pm Oggetto:
Tarkus ha scritto:
Dan ha scritto:
purtroppo mi accorgo che su molte riviste ritornano frequentemente errori banali, ad esempio la classica parola KATANE che naturalmente non esiste, ma scritta su riviste di settore è proprio "stancante" e "disorientante".. :P
No, non fermarti qui!
Perchè non dovrebbero usare katana per la spada giapponese?
Che altro nome ha?!
Credo intendesse dire che katanE non esiste: "katana" non ha il plurale in "katane".
sul problema delle arti occidentali sono con te Tarkus e confermo le tue idee, purtroppo qui da noi è così, ma non solo qui...
dovremmo lottare per mantenere le nostre tradizioni :
personalmente ho sempre fatto molta ricerca sul "duello" (o comunque sul combattimento in generale) da varie origini, discipline orientali e occidentali, dal giappone, cina, thailandia, sudestasiatico, medio oriente, grecia, spagna, ecc e naturalmente italia.
di certo (e purtroppo) il Flos o i trattati di Marozzo, Capoferro, Agrippa ecc sono sconosciuti rispetto ai libri di karate o kung-fu (senza nulla togliere, ci mancherebbe!)
beh confidiamo in una continua ricerca e precisione (soprattutto) di chi scrive e diffonde la cultura del duello (d'ogni tipo-genere-cultura) _________________ dedica giorno e notte a perfezionarti, ti sentirai trascinare al di là di te stesso, verso la libertà...
DAN
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di certo (e purtroppo) il Flos o i trattati di Marozzo, Capoferro, Agrippa ecc sono sconosciuti rispetto ai libri di karate o kung-fu (senza nulla togliere, ci mancherebbe!)
Credo sia un po' perchè gli stili esotici affascinano molto di più... un altro po' perchè i relativi libri sono scritti in italiano e la letteratura non manca affatto, dove invece un Agrippa non è esattamente ciò che si può definire una "lettura da cesso"... (...e lo dico perchè ci ho anche provato eh! hahahah!!)
Una pagina dell'Agrippa e hai già il cervello che fonde come le sottilette nel forno per elaborare tutto l'insieme di subordinate dell'italiano del 500...
Un altro po', infine, è che più vai avanti col periodo storico e più è un casìno capire davvero di cosa si tratta di preciso.
Tutte cose che rendono gli stili occidentali - almeno nella loro letteratura - un bel po' di più difficile accesso rispetto quelli orientali.
è vero :P (...com'è che ritrovandosi uno in Quarta larga contra l'aversario (che fosse però minor' di lui) li farebbe una finta di taglio,o di punta alquanto scarsa ne la spalla destra,o nel ginocchio...)
ps:anche le stampe dei nostri manoscritti sono affascinanti :P !!
questo anche perchè gli scritti orientali sono stati tradotti e ritradotti, e li troviamo già belli e masticati...
gli istruttori dei centinaia di stili orientali ci escono dagli occhi, purtroppo perdiamo anche lì, nella maggior parte dei casi, la tradizione!!!
beh impegnamoci ragazzi, cerchiamo a fondo "nell'intimità" delle tradizioni del combattimento e del duello... :P :P _________________ dedica giorno e notte a perfezionarti, ti sentirai trascinare al di là di te stesso, verso la libertà...
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questo anche perchè gli scritti orientali sono stati tradotti e ritradotti, e li troviamo già belli e masticati...
gli istruttori dei centinaia di stili orientali ci escono dagli occhi, purtroppo perdiamo anche lì, nella maggior parte dei casi, la tradizione!!!
Se a questo aggiungi:
un problema di terminologia spesso non univoca;
l'interpretabilità di certi passaggi sui varii trattati, variabile a seconda della propria preparazione schermistica;
i trattati stessi, che in quanto tali non sono mauali, cioè non la dicono tutta e lasciano tante cose nel campo delle "cose scontate", dando solo il punto di vista dell'autore e non "la scherma" nel suo insieme;
il fatto che praticamente non essendoci insegnanti con una tradizione vera alle spalle nell'ambiente "scherma occidentale" (io ne conosco personalmente solo 5, 3 dei quali stanno all'estero...) l'occasione di confrontarsi, evidenziando davvero chi sa e chi no, tende a zero e permette quindi virtualmente a chiunque di aprirsi la propria scuola ed inventarsi maestro di questa o quell'arma - e guarda caso si tende sempre a stare nel medioevo, più distante, più facile, con più "margini di movimento"...
ecco che hai uno scenario più o meno generale sulla situazione 'occidentale'.
è vero è paradossale che qui in italia si conosca più lo scherma orientale che l'occidentale 8O :? forse perchè le cose che affascinano sono sempre le più lontane? _________________ nulla va temuto, ma solo compreso
o forse anche perchè spesso in italia non esistono nè strutture nè istruttori preparati per dare sviluppo all'arte... a me sarebbe piaciuto imparare, ma quando sono andato a provare, ho trovato il tutto molto poco marziale... un istruttore che sembrava winnie pooh e che non teneva la minima serietà in allenamento e che cmq non mi permetto di giudicare dal lato tecnico... ho trovato invece che la scherma orientale presenti di base un approccio molto più marziale.. almeno questa è la mia esperienza
o forse anche perchè spesso in italia non esistono nè strutture nè istruttori preparati per dare sviluppo all'arte... a me sarebbe piaciuto imparare, ma quando sono andato a provare, ho trovato il tutto molto poco marziale... un istruttore che sembrava winnie pooh e che non teneva la minima serietà in allenamento e che cmq non mi permetto di giudicare dal lato tecnico...
Tocchi un nervo scoperto che fa molto male...
La scena della Scherma Occidentale è costellata di numerosi personaggi che si improvvisano maestri di scherma, a volte anche inventandosi di sana pianta il proprio backgorund marziale (tanto non esiste un'ente che ti deve riconoscere), sfruttando il recente e sempre crescente interesse generale verso l'argomento per far quattro soldi, spesso travestendo il tutto sotto l'immagine folkloristica della rievocazione storica, che spesso è ben lungi dall'essere anche esempio di buona, vera, Scherma.
Il risultato è che chi cerca la scuola di Scherma Tradizionale, come disciplina marziale analoga a quelle più conosciute orientali, ha il forte sentore che si tratti in tutti i casi di una bella carnevalata.
Capirai che di questa stregua l'immagine che ne ha "il popolo", grazie al normalissimo passaparola, non è esattamente delle più edificanti...
Prova ne è anche il fatto che ogni qualvolta ci si trovi a parlare con qualcuno che viene a sapere che fai Scherma storica, dice subito, magari ridendo: "Ah! Ho capito! Te fai scherma medievale! In costume...ecc...", usando il termine "medievale" come accezione per "storica" (poco importa se magari parlavo di sciabola da terreno... (tardo 800..), tanto che tutte le volte mi tocca dover prendere le distanze e spegare cosa faccio in realtà. .
C'è anche un po' di ignoranza generale, insomma, a cui dover far fronte.
sono d'accordo con te tarkus, anche io avevo avuto questo sentore, infatti dove sono andato a provare si allenavano nella scherma 1 giorno a settimana e due facevano prove "teatrali". Sai, non è che fosse proprio ciò che stavo cercando....
Registrato: Dec 08, 2004 Messaggi: 329 Località: como
Inviato: Lun 12 Set 2005-20:35 pm Oggetto:
Tarkus ha scritto:
Prova ne è anche il fatto che ogni qualvolta ci si trovi a parlare con qualcuno che viene a sapere che fai Scherma storica, dice subito, magari ridendo: "Ah! Ho capito! Te fai scherma medievale! In costume...ecc...", usando il termine "medievale" come accezione per "storica" (poco importa se magari parlavo di sciabola da terreno... (tardo 800..), tanto che tutte le volte mi tocca dover prendere le distanze e spegare cosa faccio in realtà. .
C'è anche un po' di ignoranza generale, insomma, a cui dover far fronte.
Si, succede sempre anche a me, solo un mio amico mi ha domandato se facevo rievocazione o praticavo scherma come arte marziale... questa situazione non è bella per noi, a me sembra che ti prendono per il c**o quando ti ridono in faccia e incominciano a blaterare di armature o roba simile...
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